Ansia e attacchi di panico

Palpitazioni, tachicardia, brividi, sensazione di soffocamento, dolore al petto, sono solo alcuni dei sintomi con cui si presenta l’attacco di panico. La prima volta si può avere anche paura di morire, poi la mente si “abitua” al fatto che non ci sia un reale pericolo di morte, ma resta una profonda angoscia per il timore di provare nuovamente quelle sensazioni e di essere da soli nell’affrontarle.

La qualità della vita cambia con la presenza degli attacchi di panico, ma anche di un livello di allerta (ansia) cronico. Spesso si decide di cambiare le proprie abitudini di vita, come il non voler restare mai soli, frequentare solo i luoghi conosciuti, evitare i posti o le situazioni in cui è avvenuto l’attacco di panico, per sentirsi sicuri di poter essere aiutati se e quando ricapiterà. In poche parole: cambia la propria libertà.

Intervengo come psicologa clinica su questo tipo di ansia disfunzionale, cercando insieme alla persona le motivazioni che si nascondono dietro al sintomo, perché il sintomo ha sempre buoni motivi per esistere…