
Forse la maggiore consapevolezza di chi siamo o forse la maggior consapevolezza di non sapere chi siamo, ci spinge a cercare aiuto in età adulta.
La fatica, lo stress, la sofferenza diventano un peso troppo importante da dover gestire da soli e intaccano la qualità della vita e il benessere individuale, ma anche familiare.
L’intervento dello psicologo è utile a mettere a fuoco i temi da cui origina lo stress e il malessere, promuovendo quelle che sono le risorse interiori di ciascuno, che possono incentivare il riadattamento.
Un adulto che chiede consulenza a uno psicologo, può valutare che tipo di percorso intraprendere e quali obiettivi riesce in quel momento della sua vita a vedere e affrontare.
Il percorso interiore per raggiungere il benessere desiderato è un viaggio che appartiene solo a lui. La scelta di non affrontarlo da solo è una scelta coraggiosa perché, se da un lato significa alleggerirsi delle responsabilità, condividendole, dall’altro significa aver il coraggio di affrontare il malessere e non metterlo da parte (nell’illusione che non vederlo significhi non patirlo…)
Il “nuovo compagno di viaggio”, lo psicologo, è qualcuno che maneggia meglio il mondo emotivo e che, con occhio clinico, può vedere la meta, che forse all’altro sembra molto lontana.
Gli obiettivi e le modalità del percorso psicologico vanno stabiliti e concordati nella fase iniziale del percorso, dopo una valutazione accurata della situazione personale.
Temi dell’età adulta:
– Difficoltà di relazione e di adattamento all’ambiente (alla quotidianità, alla vita sociale e lavorativa, alle relazioni intime)
– Bassa autostima, bassa auto-efficacia, insicurezza e timidezza
– Difficoltà legate all’elaborazione del lutto
– Difficoltà connesse al ciclo di vita (gravidanza, nascita dei figli, rottura di legami importanti, cambiamenti lavorativi, pensionamento, menopausa, malattia, uscita di casa dei figli…)
– Disturbi d’ansia (ansia, fobie, ossessioni, compulsioni, stress…)
– Disturbi dell’umore (depressione, euforia, depressione post-partum)
– Disturbi legati allo stress (anche in ambito lavorativo)
– Disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia)
– Disturbi del sonno
– Dipendenze (da gioco, da sostanze)
Modalità:
Individuale
Coppia